Randy Lenz e la sua passione per i gatti

Randy Lenz uccide gatti per placare la rabbia (la foto è presa da qui: https://www.pinterest.it/pin/124834220894679378/?nic_v1=1apyLWvT9bgHwe7oMs9G2GKWpLDiowHxeksd20FwFPZ0rpVQaUJStk6SkjES5zOrlo )

Randy Lenz è un tossico della Ennet House con un grave disturbo ossessivo compulsivo legato al qui e ora: deve sempre sapere che ore sono e deve sempre stare a nord. Inoltre, ha gravi crisi di rabbia che impara a risolvere assassinando prima ratti, poi gatti e infine cani.

Insomma, è un personaggio spregevole. Tuttavia, ogni volta che compare in Infinite Jest produce un effetto esilarante. D’altronde Wallace sa come fare innamorare il lettore di brutte persone.

Vi lascio un estratto in cui emerge la grande passione di Randy Lenz per i gatti.

Randy Lenz e lo spillover omicida dai ratti ai gatti

Randy Lenz aveva scoperto che se riusciva a far avvicinare abbastanza un gatto domestico offrendogli un po’ di tonno, gli poteva buttare sopra il sacco Hefty e tirarlo su dal fondo in modo che il gatto rimanesse dentro il sacco, e poi chiudere il sacco con quel nastrino che danno insieme al sacco. Poi poteva mettere il sacco chiuso per terra vicino il un muro a nord o a una rete di recinzione o a un cassonetto e accendersi una sigaretta e accovacciarsi vicino al muro per guardare l’infinita varietà di forme che il sacco assumeva mentre al gatto agitato cominciava a mancare l’aria. Le forme diventavano sempre più violente e contorte nell’arco di un minuto. Quando il sacco smetteva di assumere forme, Lenz spegneva la sigaretta con un dito umettato per conservare il resto per dopo e si alzava e scioglieva il nastrino e guardava dentro il sacco e diceva: «Ecco». Quell’«Ecco» si rivelò fondamentale per quel senso di clausura, quel bisogno di dover risolvere problemi, e rabbia impotente e paura inerme che si accumulavano in un Lenz che stava chiuso tutto il giorno nella parte a nordest di un ricovero squallido senza mai smettere di temere per la sua vita, questo pensava Lenz.

In seguito Lenz elaborò una certa gerarchia da cacciatore dei vari tipi di gatti domestici, di quartiere, di gatti randagi; e diventa così un connaisseur di gatti proprio come un subacqueo conosce le specie dei pesci che combattono con più tenacia e vigore nel difendere le loro vite marine. I gatti migliori e più feroci, però, in genere riuscivano a lacerare con gli artigli il sacco Hefty, e creavano questo dilemma per il quale i gatti che valeva più la pena guardare mentre assumevano strane forme erano anche quelli che rischiavano di non aiutare Lenz a risolvere i suoi problemi. Quando vedeva scappare via un gatto furibondo e soffiante con il pelo ritto ancora mezzo avvolto nel sacco di plastica, Lenz ammirava il suo spirito combattivo ma si sentiva ancora irrisolto.

Così la fase successiva è che Lenz comincia a dare alla Sig.na Charlotte Treat o alla Sig.na Hester Thrale un po’ dei suoi $ quando vanno al Palace Spa o al Father/Son per comprarsi le sigarette o le Polo, e si fa portare gli speciali sacchi Hefty Steelxakrinforzati in fibra per i rifiuti taglienti, quelli che Ken E. chiama «le Gucci Irlandesi», super-resistenti e di un grigio canna di fucile molto tecnico. Lenz ha una tale panoplia di strane abitudini compulsive che la sua richiesta di SteelSak non fa aggrottare le sopracciglia a nessuno.

E poi li doppia, i sacchi speciali rinforzati, e usa i nastri industriali da meccanico per chiudere i sacchi, e ora i gatti più coraggiosi e forti fanno assumere ai sacchi doppi ogni tipo di forme sinistre astratte e contorte, e a volte riescono anche a far spostare i sacchi chiusi di qualche dozzina di m giù per il vicolo, a balzelloni, finché alla fine il gatto si stanca e risolve il suo problema e quello di Lenz in una sola forma notturna.

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